Fuma marijuana una volta al giorno per un mese intero. Per vedere l'effetto che fa
Paranoia, attacchi di panico, ansia, apatia, aumento di peso e assoluta mancanza di concentrazione anche per fare le cose più semplici. Sono le conseguenze di un «esperimento» messo in atto da Nicky Taylor: fumare marijuana una volta al giorno per un mese intero
«Ero terrorizzata. Subito sono diventata paranoica, con attacchi di panico. A un certo punto avevo il terrore di alzarmi dalla sedia. È stato uno dei momenti peggiori della mia vita»
Conosco gente che fuma 3/4 volte al giorno da decenni e non je prende così male.
Seriamente, questo tipo di articoli sono quelli che [come fa notare MJ nei commenti] fanno veramente male al dibattito. La signora si è sentita male al ritmo di una canna al giorno? Trovo vermanente difficile crederlo. Ripeto conosco gente che se ne fa ben di più da decenni e non ha avuto nessun problema. A meno che non si voglia chiamare problema trovare la concentrazine necessaria allo studio, riuscire a eliminare gli psicofarmaci dopo una lesione al cervello o i sonniferi per prendere sonno. Comunque se davvero le faceva male perché non ha interrotto l'esperimento prima del trentesimo giorno? Forse perché la BBC [tutto maiuscolo, Corriere...] non le avrebbe pagato il servizio.
Mi sa che la tipa in questione è solo una che ha trovato il modo di svoltare due lire facendo finta di condurre esperimenti idioti. O qualcuno mi spiega l'interesse scientifico nel non lavarsi per 6 settimane?
E i pennivendoli italioti fanno il resto, in questi casi...
Bravi, così si aiuta la scienza...
giovedì 27 marzo 2008
venerdì 21 marzo 2008
SpringPark
Questa sigla unisce in modo perfetto due delle migliori serie programmate in italia. E il titolo mi permette anche di fare gli auguri di una Rigogliosissima primavera, che secondo alcuni [direi tutti tranne Google] inizia oggi.
martedì 18 marzo 2008
Si torna al viola
Poi, dice, perché tutto 'sto viola in questo blog?
Perché, questo blog, viola le convenzioni ipocrite del quieto vivere.
Viola le regole del politically correct.
Viola il comune senso del pudore.
Viola le forme classiche dell'umorismo.
VIola praticamente tutte le leggi tranne quelle della fisica [e manco sempre].
Insomma: questo è un blog [che] viola.
Perché, questo blog, viola le convenzioni ipocrite del quieto vivere.
Viola le regole del politically correct.
Viola il comune senso del pudore.
Viola le forme classiche dell'umorismo.
VIola praticamente tutte le leggi tranne quelle della fisica [e manco sempre].
Insomma: questo è un blog [che] viola.
lunedì 17 marzo 2008
giovedì 13 marzo 2008
PerCaine?
[non un PoSTupido]
Non so se qualcuno guarda C.S.I. Miami...
A me capita di guardarlo quando non ho di meglio da fare il mercoledì. Lo guardo con mezzo occhio mentre aspetto C.S.I.N.Y. [che già è più simpatico] e mi è capitato di notare una paio di cose che magari uno che lo segue con più attenzione mi può spiegare:..
Perché a Miami sono sempre le sei del pomeriggio? Possibile che tutte le scene siano illuminate da quella particolare luce gialla propria del tramonto?
Ma soprattutto: Perché Horatio Caine non tiene mai mai mai la testa in linea con le spalle? Cos'ha, una grave lesione ai muscoli del collo?..
mercoledì 12 marzo 2008
Dice* che il giornalismo in italia è morto
Io lo sostengo da un bel po', ma questa forse è la prova definitiva.
E lo so che un'occasione mancata per dare contro il balddwarf dispiace a tutti...
Ma forse la descrizione dei fatti dovrebbe venire prima, se fai finta di essere quello che evidentemente non sei.
*lo dice Daw...
E lo so che un'occasione mancata per dare contro il balddwarf dispiace a tutti...
Ma forse la descrizione dei fatti dovrebbe venire prima, se fai finta di essere quello che evidentemente non sei.
- La verità, oggettiva e non sindacabile, è molto semplice. Chi ha visto la diretta dell’intervento di Berlusconi, e si presume che un giornalista l’abbia fatto, non può avere dubbi. In merito al programma della sinistra, Berlusconi ha ricordato che “nel 2006 ne hanno presentato uno di 281 pagine. Prima lo hanno tenuto nel cassetto e alla fine lo hanno buttato in un cestino. Di fronte alla figuraccia pubblica si sono riuniti a Caserta e ne hanno presentato uno nuovo. Dodici punti, ma non ne hanno presentato nemmeno uno in Parlamento”. Parlava della sinistra, e infatti subito dopo ha detto che quel programma, per la sinistra stessa, non vale niente, tanto che – sempre la sinistra stessa – ne fa carta straccia. Segue poi il gesto plateale che tanto scandalo ha suscitato (la pagina strappata è stata una pagina bianca, vuota, non il vero programma del Pd)
*lo dice Daw...
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