martedì 15 luglio 2008

Ieri la sentenza sul massacro di Bolzaneto

E insomma pare che si sia trattato della bravata di una quindicina di guardie impazzite.
E, soprattutto, non si fa parola dei mandanti o dei responsabili agli alti livelli.
Come dire che le forze del disordine in italia sarebbero composte da teste calde anarcoidi che agiscono senza prendere ordini da nessuno e senza informare nessun superiore delle proprie intenzioni o dei propri comportamenti.
Quello che si addice a uno Stato Democratico, insomma...

[quindi tutto questo lo avrebbero fatto in quindici, vero?]

6 commenti:

utente anonimo ha detto...

Avevi dei dubbi?

cornersoul ha detto...

Nemmeno uno.

utente anonimo ha detto...

...no comment...

BuddyBradley ha detto...

che le forse dell'ordine siano piene di teste calde è innegabile, ma liquidare così tutta la questione è un vero schifo.
che schifo che schifo che schifo.

stellato ha detto...

Amico caro,
a Genova c'ero ed ho visto massacrare di botte persone che non avrei immaginato. Donne come mia mamma. Donne per bene, forse troppo.

E tanti poveri ignoranti, istruiti a colpire i "comunisti", gli "anarchici", ideologicamente pronti a distruggere il dissenso.

Il problema a Genova non era tanto adottare prassi violente, quanto dissentire.

Quelli che hanno massacrato di botte persone inermi, erano stati istruiti a farlo.

Per fortuna mia madre a Genova non c'era, perchè pur lavorando da quindici anni per la CARITAS, avrebbe avuto a che ridire.

Sangue, sangue.

Zecche di merda.

Reazione, rivolta.

So che non sei d'accordo. Ma io lo faccio, per strada.

T'abbraccio.

cornersoul ha detto...

Credo di avertelo detto all'epoca:
Se io fossi stato lì in mezzo credo che avrei colpito per fare tanto male. E non avrei pensato a difendermi.
Violenza genera violenza, sangue chiama sangue e i tafferiugli galvanizzano e drizzano i peli.
Del resto il sangue di lupo che scorre in me non è un modo di dire.
E ancora me lo ricordano, di quando mi hanno chiesto di salire e io ho detto che non volevo andare a farmi massacrare o a fare il loro gioco e massacrare. E che sarebbe stato bello se invece a Genova si fossero ritrovati solo i servi a presidiare una città deserta e tutto il movimento fosse invece a fare festa in Salento...
Probabilmente mi ha salvato l'istinto. O in mezzo a questi giochi ci sono cresciuto e so come vanno [ti ricordi il clima dei giorni prima, sì?].
So solo che per non impazzire lì in mezzo ci voleva uno con il tuo autocontrolo. Che io so di non avere e per questo mi tengo lontano da situazioni del genere.
Te continua a farlo, sono sempre stato d'accordo anche se forse non te l'ho mai detto. Un altro mo[n]do è necessario, ma fino ad alora ci sarà sempre bisogno di chi si accolla il compito di pulire le strade dalla monnezza.
Tietti così che le folle impazziscono per te ;).
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