martedì 22 luglio 2008

Mi sa che so' vecchio...

Per me Sandinista è un triplo e non un doppio [va be', che mi sa che c'è gente che non sa nemmeno di che sto parlando...]
Per me il Live 1975-1985 è il quintuplo.
La mia copia di No prayer for the dying è stampata su blood red vynil...


Per me un album odora di vinile, cartone e carta patinata stampata.

Invece ormai per molti un album è solo una lista di file elencati in una cartella. Magari pure in ordine alfabetico. Senza copertina né booklet né altro.

Mi paro mi' nonno...

4 commenti:

mezzojameson ha detto...

avevo fatto un post di sfuggita su gli album che si toccano, si odorano, si vivono... ma era troppo bello e l'ho lasciato su un file txt, per timidezza, aspettando che qualcuno lo pubblicasse per me. grazie. Io ci avevo messo anche Ortodossia II e la copertina di nero immenso di Unknown Pleasure (l'urlo intergalattico di una stella che muore).

salot'
(Non sentirti vecchio, sentiti vivo, almeno te che non esisti.)

utente anonimo ha detto...

... volevo scrivere: "robe come kindle...."

utente anonimo ha detto...

hai sostanzialmente ragione, ma io e' tre anni che cambio casa, lavoro e citta' una volta ogni sei mesi: dovessi portarmi dietro tutti i vinili (o anche i cd), il delirio andrebbe moltiplicato per mille (nb: non riesco a fare lo stesso discorso per i libri, e orbe come kindle mi sembrano ancora il male assoluto). Gli mp3 sono brutti, ma comodi. Quello che mi manca e' fare le compilascio'n su cassetta.

utente anonimo ha detto...

1975-85: un capolavoro.