martedì 30 novembre 1999

What for?

Chissà cos'è che ci spinge a mettere la sveglia alle sette di mattina di un giorno festivo, uscire di corsa di casa e  salire al volo su un treno per andare a 148 Kilometri di distanza a farsi rifare la tessera elettorale e quindi votare e tornare a Roma di corsa che sennò la Micia sta troppo tempo da sola e ne soffre, ben sapendo che il tutto sarà vano (repubblica.it al momento da l'affluenza alle urne al 13%[e non dite che qualcuno di voi sperava in qualcosa di meglio]).
Chissà cosa ci spinge a contnuare a sostenere che "la certezza del non ottenimento dei risultati non è un buon motivo per smettere di provarci". Forse che siamo degli inguaribili idealisti. O, come dice qualcuno, gli ultimi degli eroi romantici. O semplicemente tra i pochi coglioni rimasti in giro.

Io però non mi pento di averci provato.
Marco Male


Almeno oggi hanno liberato Florence Aubenas, qualcosa di positivo c'è stato.

3 commenti:

utente anonimo ha detto...

Neanch'io mi pento, però questi indifferenti che non votano m'hanno fatto ingrossare talmente i coglioni che se mi giro di scatto mi strozzo! E checcazzo, andate a votare!
GP

utente anonimo ha detto...

ma infatti....sono quasi peggio di quelli che non donano il sangue!

cornersoul ha detto...

ah no,
quelli che non donano il sangue sono i peggio in assoluto.
Altro che!